Il contesto aziendale
Luca Gelmini conduce una piccola azienda agricola, con un’attività viticola non principale ma comunque strategica: produce uva che viene conferita alle cantine della zona per la produzione di Trento Doc.
In un territorio come il Trentino, dove l’andamento climatico può incidere in modo decisivo sulla stagione, la gestione fitosanitaria richiede attenzione, tempestività e strumenti affidabili.
La ricerca di uno strumento utile
Luca racconta di aver scoperto Vigneto Sicuro per la prima volta su Instagram, mentre era alla ricerca di modelli previsionali, in particolare per la peronospora.
La sua esigenza era molto chiara: trovare un supporto pratico per monitorare il rischio di sviluppo della malattia, soprattutto in una zona dove la peronospora rappresenta una criticità più frequente rispetto all’oidio.
Perché il monitoraggio fa la differenza
Negli ultimi anni, spiega Luca, i periodi lunghi di pioggia si sono ripetuti con una certa regolarità. In questo scenario, la capacità di interpretare i dati meteorologici diventa fondamentale per intervenire al momento giusto e arrivare alla vendemmia con un’uva di qualità.
Vigneto Sicuro, secondo la sua esperienza, consente di raccogliere dati meteo e trasformarli in informazioni utili per capire se esiste il rischio di una infezione primaria oppure se si è già passati a una fase secondaria.
Un aiuto nella scelta del momento giusto
Uno degli aspetti più apprezzati è la possibilità di confrontare situazioni diverse, anche tra vigneti collocati in posizioni differenti. Questo offre un elemento in più per confermare la necessità di trattare oppure, in alcuni casi, la possibilità di rimandare l’intervento.
La tecnologia, in questo senso, non sostituisce l’esperienza del viticoltore, ma la affianca e la rafforza.
Il valore dell’esperienza sul campo
Luca sottolinea infatti che l’esperienza pratica del contadino resta importante. Il valore del sistema, quindi, non sta nel sostituire il giudizio umano, ma nel fornire un supporto aggiuntivo, basato su dati oggettivi, che aiuta a prendere decisioni più consapevoli.
Testimonianza integrale
Allora, io ho una piccola azienda, lo faccio così, non come lavoro principale: produco solamente uva che poi vendo a delle cantine qua della zona per produrre del Trento Doc.
Io li ho visti la prima volta su Instagram, all’incirca, se non ricordo male. A quell’epoca stavo cercando dei modelli previsionali, in particolare per la peronospora, perché è proprio la zona che è più propensa a sviluppare problemi di peronospora che non di oidio.
Solitamente, negli ultimi anni, periodi lunghi di pioggia si sono sempre verificati, quindi riuscire a gestirli diventa fondamentale per riuscire poi ad arrivare a vendemmia con un prodotto di qualità.
Il vostro sistema permette di raccogliere dei dati meteorologici che poi, in base a quelli, chiaramente, si capisce se c’è il rischio che si sviluppi una primaria oppure che dalla primaria si passi alla seconda, e questo è fondamentale insomma per riuscire a capire, diciamo, la gravità del momento.
Anche in vigneti diversi, posti diversi, cioè sono sempre disponibili un elemento in più che conferma la necessità di trattare oppure la possibilità di ritardare. Anche l’esperienza, diciamo, e la pratica del contadino ha la sua importanza.

