Contesto e scoperta
Nicola ha conosciuto Vigneto Sicuro tramite un tecnico di fiducia. Abituato a lavorare con centraline fisiche, ha voluto testare una soluzione che eliminasse le difficoltà legate a installazione e gestione degli strumenti in campo.
Il problema delle centraline fisiche
Le centraline in campo richiedono scelte accurate sul posizionamento e un impegno di gestione non banale. Inoltre interpretare correttamente i dati può essere complesso per molti viticoltori. In alcune situazioni queste criticità riducono l’efficacia dell’intero sistema di monitoraggio.
Vantaggi della centralina virtuale
Secondo il testimone, la centralina virtuale offerta da Vigneto Sicuro offre benefici concreti:
- monitora microclimi diversi per singolo appezzamento senza installazioni hardware;
- fornisce dati semplici e immediati utili per la gestione fitoiatrica delle malattie;
- permette di ottimizzare tempi e modalità di intervento e la scelta dei prodotti in base alle condizioni reali;
- consente di passare da una pianificazione a calendario a decisioni data-driven, trattamento per trattamento.
Attendibilità e confronto con stazioni fisiche
Dopo aver messo a confronto i dati della centralina virtuale con quelli di centraline fisiche esistenti, il testimone segnala un’elevata attendibilità: i risultati sono risultati pressoché identici.
Raccomandazione
Per chi cerca uno strumento pratico, scalabile e affidabile per monitorare vigneti con microclimi differenti, Vigneto Sicuro rappresenta una scelta valida. Il testimone l’ha già consigliata a colleghi del settore.
Testimonianza integrale
Vi ho conosciuto tramite un tecnico che mi ha presentato questa realtà e la cosa mi ha molto incuriosito. Lavorando finora sempre con centraline fisiche ho notato che diventa sempre più problematico per il viticoltore interpretare i dati della centralina e gestire l’impegno legato alla sua installazione: scegliere il punto, la dislocazione, ecc.
La potenzialità della centralina virtuale è un grandissimo aiuto per le aziende vitivinicole, perché ogni appezzamento ha il suo microclima. Poter monitorare ogni singolo appezzamento con dati semplici, come quelli di Vigneto Sicuro, è una marcia in più per la gestione fitoiatrica dei vigneti.
Non solo: usando una centralina virtuale si può ottimizzare tempi e modalità di intervento e la scelta dei prodotti da impiegare. In base alle curve e alle condizioni rilevate si capisce la situazione di quel vigneto e si sceglie la strategia migliore per ogni trattamento, invece di pianificare tutto a calendario a inizio stagione.
La consiglio. L’ho già suggerita a colleghi del settore e l’ho confrontata con centraline fisiche esistenti: i risultati sono risultati molto attendibili, pressoché identici.