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Essere inclusi in Terra & Tech — l’iniziativa supportata da Filiera Futura e dall’Incubatore I3P del Politecnico di Torino — conferma il valore applicativo della nostra tecnologia: non solo ricerca, ma strumenti testati e adottabili direttamente nelle aziende vitivinicole.
Di cosa abbiamo parlato
La pubblicazione racconta le sperimentazioni condotte in provincia di Cuneo, nelle aziende Ettore Germano e Rosanna Sandri, dove Vigneto Sicuro è stato impiegato per ottimizzare la gestione fitosanitaria con focus su peronospora e oidio. La piattaforma ha combinato modelli previsionali agro meteorologici con dati radar e satellitari, offrendo monitoraggio continuo, mappe di rischio geolocalizzate e alert tempestivi senza necessità di sensori IoT in campo.
Risultati e riscontri sul campo
- Tempestività: gli alert hanno permesso interventi più rapidi nei momenti di rischio infettivo.
- Efficienza: estensione degli intervalli di trattamento senza perdita di controllo fitosanitario, con benefici economici per le aziende.
- Consapevolezza decisionale: migliore supporto per le scelte agronomiche quotidiane.
- Risultati confermati dai produttori: Elia Germano (Ettore Germano) ha segnalato monitoraggio dettagliato dell’azienda e interventi mirati che hanno mantenuto bassa l’incidenza di danno.
Contesto e supporto
La sperimentazione è stata sostenuta da Fondazione CRC nell’ambito del programma Terra & Tech, volto a favorire il trasferimento tecnologico tra startup e filiere produttive locali. Il coinvolgimento di reti di produttori ha facilitato test reali e raccolta di feedback pratici.
Sviluppi futuri
Il progetto prevede l’estensione delle funzionalità: introduzione di indici per botrite e tignola, e un indice di stress idrico per ottimizzare interventi di irrigazione, aumentando così il valore della piattaforma per gestione integrata e sostenibile.
Punti di forza comunicativi
- Validazione pratica: risultati derivati da sperimentazioni reali in aziende riconosciute danno credibilità operativa alla soluzione.
- Accessibilità tecnologica: l’assenza di sensoristica obbligatoria abbassa le barriere all’adozione, utile per produttori piccoli e medi.
- Partnership istituzionali: il sostegno di Fondazione CRC e I3P rafforza il profilo istituzionale e facilita contatti con reti territoriali.
Un ringraziamento
Ringraziamo Terra & Tech, I3P e Fondazione CRC per il supporto nelle sperimentazioni e le aziende coinvolte per i preziosi feedback. Le prove sul campo confermano che l’approccio data driven può migliorare sostenibilità, efficienza e qualità in viticoltura.