Contesto e scoperta
Roberto opera nel territorio del vulcano spento di Roccamonfina (Campania). Ha scoperto Vigneto Sicuro tramite Instagram, cercando uno strumento per avere un controllo più preciso sulle condizioni delle proprie vigne, dopo l’annata disastrosa del 2023 segnata dalla peronospora.
L’esigenza: controllo e riduzione dei fitofarmaci
Dopo perdite significative nel 2023, l’obiettivo principale è stato ridurre l’uso di fitofarmaci senza compromettere la qualità della produzione. Serviva un approccio più puntuale rispetto ai trattamenti calendarizzati.
Come ha aiutato Vigneto Sicuro
Vigneto Sicuro ha fornito dati e alert che hanno permesso di:
- effettuare interventi mirati basati sul rischio reale anziché su un calendario fisso;
- ridurre il numero di trattamenti e quindi il consumo di prodotti;
- migliorare la qualità delle uve finali grazie a interventi più tempestivi e appropriati.
Perché funziona qui
In aree soggette a episodi intensi di peronospora, la tempestività nelle decisioni è cruciale. L’app fornisce informazioni che consentono di anticipare la malattie e intervenire solo quando necessario, con vantaggi economici e ambientali.
Testimonianza integrale
Sono un viticoltore in Campania, nel territorio del vulcano spento di Roccamonfina. Ho conosciuto Vigneto Sicuro attraverso Instagram. Cercavo un software che mi potesse dare un maggiore controllo delle vigne, perché venivamo dall’annata 2023, con il grande problema della peronospora in Campania: avevamo perso molto raccolto e serviva uno step ulteriore per il controllo delle vigne.
Per noi era importante ridurre l’uso dei fitofarmaci e, grazie a Vigneto Sicuro, abbiamo già raggiunto un buon risultato. Ci ha permesso di fare interventi mirati invece di seguire calendari a prescindere, evitando trattamenti inutili. L’uso del software ci ha aiutato sia nella qualità delle uve finali sia nella riduzione dei prodotti utilizzati.