Essere ospitati da Il Sole 24 ORE è stato per noi un momento importante, non solo
come riconoscimento del percorso fatto fin qui, ma anche come occasione per
raccontare la nostra visione: rendere la viticoltura più semplice, più sostenibile e più
efficace grazie ai dati.
Di cosa abbiamo parlato
Nel confronto con Il Sole 24 Ore abbiamo raccontato come nasce Vigneto Sicuro:
dall’idea iniziale, alle prime sperimentazioni, fino allo sviluppo di una piattaforma in
grado di monitorare il vigneto, leggere i dati climatici e generare indici di rischio
previsionali per malattie come peronospora e oidio.
Abbiamo raccontato che il nostro approccio unisce algoritmi, dati satellitari e intelligenza
artificiale per offrire un sistema pratico e accessibile, pensato per funzionare senza
infrastrutture complesse in campo.
Un altro tema centrale è stato il valore della sostenibilità: prevedere meglio significa
trattare solo quando serve, riducendo il numero di passaggi in vigneto, contenendo i
costi e abbattendo l’impatto ambientale, anche in termini di emissioni di CO2.
I risultati raggiunti
Oggi Vigneto Sicuro è già utilizzata da oltre 6000 viticoltori e agronomi, in Italia e in
alcuni mercati europei, grazie anche alla versione multilingua della piattaforma.
Nel corso dell’intervista abbiamo raccontato come la tecnologia ci abbia permesso di
raggiungere un livello di precisione molto elevato e di offrire un servizio concreto a chi
lavora ogni giorno in vigneto, abbattendo fino al 40% l’utilizzo di prodotti fitosanitari.
La nostra visione
Uno degli aspetti che più ci sta a cuore è il rapporto tra innovazione e territorio. La
viticoltura resta un settore profondamente legato alla tradizione, ma oggi ha bisogno di
strumenti nuovi per affrontare il cambiamento climatico e le sfide produttive in modo più
consapevole.
Per questo stiamo lavorando all’evoluzione della piattaforma con l’introduzione di nuove malattie (come botrite e tignola), in modo da offrire assistenza personalizzata e continua, per accompagnare il viticoltore nelle decisioni di ogni giorno.
Un grazie speciale
Essere raccontati da Il Sole 24 Ore ci rende orgogliosi e ci conferma che la strada
intrapresa è quella giusta. È un riconoscimento al lavoro del team, alla fiducia dei viticoltori che ci utilizzano e alla volontà di innovare partendo da un bisogno reale del settore.
Procediamo spediti e con un obiettivo chiaro: aiutare sempre più viticoltori a
proteggere il proprio vigneto, risparmiare risorse e prendere decisioni migliori, ogni
giorno.