Vigneto Sicuro: recensione di Alessandro Rapezzi, agronomo in Toscana

Problemi in zona depressa

In un’area particolarmente depressa e umida, i problemi principali sono peronospora e oidio. L’obiettivo era ridurre il numero di trattamenti, rendendoli mirati ed evitando interventi indiscriminati.

Addio alle decisioni “ad occhio”

Anche lo stress idrico era una sfida: servivano strumenti tecnici per organizzare i turni di irrigazione, superando le vecchie decisioni basate solo sull’osservazione diretta di foglie e piante.

Alert e meteo con un click

Vigneto Sicuro si è rivelato fondamentale: con un click si accede ad alert e previsioni meteo. Prima di ogni intervento, lo strumento veniva consultato per confermare le decisioni.

Risultati anche in annate piovose

Ha contribuito a evitare grossi problemi sia quest’anno che l’anno scorso, nonostante primavere ed estati molto piovose che hanno reso la difesa impegnativa fino al pre-raccolta.

Aprire alla tecnologia

“Bisogna essere aperti ai nuovi sistemi di supporto”, spiega Alessandro. Questi strumenti liberano tempo per altre attività e migliorano il monitoraggio, soprattutto per tecnici esperti.


Testimonianza integrale

Noi lì, soprattutto in quell’area che è un’area un po’ depressa, un fondo, abbiamo grossi problemi di peronospora e anche di oidio. Quindi si trattava un po’ di mettere a punto un numero di interventi che fosse in qualche modo molto mirato e cercando di ridurre un po’ il numero, perché non è che possiamo trattare indiscriminatamente. Quindi lo scopo principale era questo qua.

L’altro problema a cui dovevamo far fronte è quello dello stress idrico, quindi si trattava di capire come poter mettere appunto i turni irrigui, avere degli strumenti che fossero un po’ più tecnici di quello che era la decisione ad occhio che prendevamo vedendo un po’ le foglie, la pianta, girando il vigneto.

Lo strumento è stato importante perché chiaramente con un click vai lì e vedi quali sono gli alert, vedi anche le previsioni meteo e questo è importante. Io prima di qualsiasi trattamento, di qualsiasi intervento, l’ho consultato soprattutto per il meteo, una volta presa la decisione.

E questo ha contribuito insieme al nostro lavoro a far sì che quest’anno insomma non abbiamo avuto grossissimi problemi, ma in realtà nemmeno l’anno scorso. Lo strumento già era di supporto in parte, però abbiamo comunque avuto una primavera, un’estate molto piovosa e quindi la difesa è stata molto molto impegnativa fino al pre-raccolta.

Bisogna essere un po’ aperti a questi nuovi sistemi di supporto, anche perché ci danno modo di lavorare su altre cose. Perché noi poi dobbiamo documentarci. Se nel monitoraggio dell’azienda c’è un supporto finalizzato all’utilizzo da parte di una persona esperta, è molto importante.

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FAQ

Certamente. Vigneto Sicuro è un sistema di supporto alle decisioni. Non si sostituisce alla tua esperienza ma può supportarti nelle difficili decisioni che devi prendere in vigna.

Abbiamo accesso ad una grande rete di sensori agro-meteo su tutto il territorio nazionale ed abbiamo sviluppato un metodo matematico che ci permette di riuscire a capire quali sono le condizioni microclimatiche in diversi punti del territorio

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